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MENOPAUSA: IL MOMENTO PER PRENDERTI CURA DI TE.

ALCUNI CONSIGLI ....

E’ vero che con gli estrogeni che se ne vanno arrivano un po’ di problemi: osteoporosi, ipertensione, grasso viscero-addominale, vampate di calore, cambi improvvisi di umore….
Bene, è il momento per “arricciarsi le maniche” e prendersi cura di se. I figli sono grandi e, quindi, ora o mai piu’.

1. Attività fisica
Se non l’hai mai fatta rivolgiti a un istruttore o comunque inizia a camminare gradualmente. IMPORTANTE E’ LA COSTANZA E LA REGOLARITA’. Il movimento è benessere psicofisico, è mantenere il tono muscolare e, quindi , preservare le ossa e le articolazioni, è combattere l’osteoporosi, le vampate, l’aumento di peso (inesorabile) e ridurre il rischio di tumori al seno! Se vi sembra poco…
2. Attenzione a soia e Co
 Bene chiedere allo specialista, secondo la familiarità, su quanto e come usare alimenti contenenti soia (fitoestrogeni).
3. Puntare sulla dieta alcalinizzante
Legumi e ortaggi, frutta fresca e secca, po’ di semi oleosi, olio EVO, poca carne e formaggi, bene pesce e uova.
4. E il calcio?
 Il calcio ha un ruolo plastico durante la crescita, andando a formare il cemento di ossa e denti. Inesorabilmente dai 35-40 anni iniziamo a non fissarlo piu’ nelle ossa che rappresentano la “riserva” di questo prezioso minerale. La calcemia nel sangue, infatti, è molto delicata perché il calcio è un minerale VITALE: serve alla contrazione muscolare (del cuore e non solo), alla trasmissione nervosa, alla coagulazione, a mantenere il pH nel sangue, nella regolazione della pressione arteriosa, e nella attivazione di molti ormoni e enzimi digestivi regola, infine, la fluidità delle membrane cellulari. Insomma, possiamo dire che ad un adulto serve a tutto meno che alle ossa!
Dove lo troviamo?
In menopausa l’RDA (fabbisogno giornaliero) è di 1500-2000 mg, veramente tanto.
Innanzitutto acqua minerale (ma anche del rubinetto), dieta alcalinizzate per risparmiare il calcio e poi ricordiamo che il calcio è contenuto molto in :
contenuto di calcio in 100 gr di parte edibile:
parmigiano, grana,emmenthal, groviera contengono 1050-1150mg
Pecorino, provolone, caciocavallo, fontina contengono 600-870mg
Stracchino, crescenza, scamorza, taleggio contengono 430-570mg
Gorgonzola, feta, ricotta di vacca contengono 300-400mg
Rucola: 309mg
Mandorle: 204mg
Nocciole : 150mg
Cicoria: 150mg
Ceci, fagioli secchi: 140mg
1 uovo: 48mg

Attenzione!
L’assorbimento del calcio è contrastato da:
· Alimenti con elevate quantità di acido ossalico (spinaci, pomodori, barbabietola…etc)
· Alcol, thè, caffè e cacao
· Eccessivo consumo di grassi
· Fumo di sigaretta
· Eccessivo introito di alimenti integrali (per la presenza dei fitati).

Per il calcio inoltre è importante il bilancio: fare attenzione non solo a qaunto se ne assume ma a quanto si rischia di perderne con le urine e feci. Il calcio si elimina di piu’ quando:
· Si eccede con le proteine animali, con il sodio (del sale da cucina ma anche dei prodotti confezionati e degli insaccati e formaggi) e il fosforo (carni conservate, bibite gassate, cibi conservati).